Archivio eventi

2019
ORCHESTRA DELLA
sabato 15 giugno 2019 h.20.45

ORCHESTRA DELLA CIVICA SCUOLA DI MUSICA «CLAUDIO ABBADO» e I CIVICI CORI DI MILANO

CHIESA COLLEGIATA DI SONDRIO

Concerto fuori abbonamento - Ingresso con offerta libera

Mario Valsecchi Direttore

Wolfgang Amadeus Mozart: Sinfonia Kv 551 in do maggiore (Jupiter)
Luigi Cherubini: Requiem in do minore per coro e orchestra

“Concerto per la Festa dei Patroni di Sondrio”

In collaborazione con la Parrocchia dei Santi Gervasio e Protasio

Il concerto di chiusura della stagione 2018/2019 del CID Circolo Musicale, volendosi ancorare alle radici religiose  della città, propone uno di quei programmi che normalmente incantano il pubblico per profondità e maestosità del messaggio musicale. Grazie alle potenzialità della fervida attività di produzione musicale che la Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano mette a disposizione del territorio regionale avremo modo di ascoltare accanto ad uno dei capolavori assoluti di Mozart, la “Jupiter”, il Requiem di Luigi Cherubini, un’opera che, escludendo l’apporto di voci soliste, evita di dare alla parte corale intenzioni “virtuosistiche” mentre la parte orchestrale è di impressionante modernità, caratterizzata sia da tratti di inestimabile dolcezza sia da parti di vigorosa sonorità.

Un egiziano a Venezia
domenica 12 maggio 2019 h.21.00

CONCERTO JAZZ Michel Godard trio

TEATRO SOCIALE, RIDOTTO “CELESTINO PEDRETTI” - ore 17.30 e ore 21.00

Natasha Mirkovic voce
Michel Godard serpentone / basso tuba
Ihab Radwan oud / voce

“Un egiziano a Venezia” Il barocco rivisto in chiave jazz

Michel Godard suona regolarmente con Natasa Mirkovic da Sarajevo (“In El Amor” Preis der Deutschen schallplatten kritik 2017) e Ihab Radwan da Il Cairo (“Doux Desirs” Dodicilune records). L’idea di unirsi al trio è dettata dall’intuizione di un incontro importante e bello. Tutti e tre hanno sempre lavorato per scoprire (o riscoprire) i ponti tra musica nuova e musica antica. Il trio ci trasporterà tra musica barocca e la musica sefardita e orientale, dal Rinascimento italiano alle composizioni originali di ciascuno. L’improvvisazione,
come una chiave di volta, collega mondi diversi. Venezia è il luogo ideale per l’incontro di queste diverse culture musicali, al di là di ogni temporalità.

Da Monteverdi a Haendel fino a improvvisazioni attuali dove i tre musicisti si confrontano in un viaggio temporale che abbraccia i vari generi antichi ed attuali.

locandina con sponsor
domenica 07 aprile 2019 h.21.00

LA VIRTUOSISSIMA CANTATRICE

TEATRO SOCIALE, RIDOTTO “CELESTINO PEDRETTI” - ore 17.30 e ore 21.00

Emanuela Galli soprano
Gabriele Palomba tiorba

un ritratto di Barbara Strozzi a 400 anni dalla nascita

Erano richieste in tutta Europa, viaggiavano come i musicisti uomini e alternavano il lavoro di compositrici a quello di esecutrici e cantatrici: sono le musiciste italiane, soprattutto veneziane e in particolare del Seicento. La più importante tra di loro fu probabilmente Barbara Strozzi. Ed è anche la compositrice seicentesca di cui conserviamo la biografia più ricca. Gran parte delle composizioni di donne non si sono salvate in quanto nessuno le ha trascritte. In totale, in vita, Barbara pubblicò 125 brani di musica vocale. E mentre la sua musica prendeva
le vie d’Europa, lei pare che si spense nel 1677 a Padova, nell’oblio e nella ristrettezza di mezzi.

Emanuela Galli e Gabriele Palomba, musicisti internazionalmente affermati nel campo della musica barocca, ne tratteggiano un ritratto nei quattrocento anni dalla nascita.

PROGRAMMA
locandina concerto 8 marzo
venerdì 08 marzo 2019 h.20.30

ALTI&BASSI

TEATRO SOCIALE (ore 9.45 e 11.15 matinèe per le scuole)

Quintetto vocale a cappella Jazz and Swing

“Festa della donna”

Considerati dalla critica “gli eredi dei Cetra”, gli Alti & Bassi sono un quintetto vocale a cappella attivo fin dal 1994. Con le voci e 5 microfoni costruiscono le loro armonie senza far uso di strumenti, ma imitandone all’occorrenza
alcuni come batteria, basso, fiati, chitarre… Lo spettacolo è un mix di intrattenimento, musica, cultura condotto sempre in punta di ironia e con il garbo di chi conosce l’argomento e vi gioca con saggia leggerezza.

Al Teatro Sociale di Sondrio presenteranno un programma che spazia da J.S.Bach, attraverso la musica classica fino alla canzone del 900, con un’attenzione particolare alle canzoni d’amore da dedicare alle donne nel giorno
dell’anno in cui vengono celebrate. Gli Alti & Bassi affrontano un originale percorso nella sperimentazione e contaminazione armonica nel tentativo di dimostrare l’insussistenza di un confine tra musica colta e musica leggera.

PROGRAMMA
trio kanon
domenica 03 febbraio 2019 h.21.00

TRIO KANON

TEATRO SOCIALE, RIDOTTO “CELESTINO PEDRETTI” - ore 17.30 e ore 21.00

Lena Yokoyama , violino
Alessandro Copia, violoncello
Diego Maccagnola, pianoforte


Primo Premio Assoluto, Premio speciale per la miglior esecuzione di Brahms e Premio del Pubblico nell’International Chamber Music Competition di Pinerolo e Torino 2018

Musiche di Josef Suk, Johannes Brahms e Antonín Dvořák

Nel solco della grande produzione cameristica il programma prevede due gioielli della musica per trio pianoforte, violino e violoncello: ll Trio n. 3 op. 101 in do minore, scritto nel 1886, è un capolavoro indiscutibile, solido nell’implicita coerenza della sua concezione generale, nel pieno del ‘terzo stile’ di Brahms, quello della maturità, dei più alti principi formali e dell’estrema concentrazione espressiva; il Trio “Dumky” di Dvořák è senza dubbio il più importante dei quattro trii scritti dal compositore che, ispirandosi al termine di origine ucraina che significa pensiero, meditazione, vede contrapposti episodi eroici e festosi a momenti elegiaci di grande interiorità.

In apertura di programma l’Elegia op. 23 di Suk, compositore ceco, allievo e genero di Dvořák, un’individualità forte e capace di affrancarsi dagli stilemi compositivi che inevitabilmente lo circondavano. Il Trio Kanon (il nome, oltre ad avere assonanza con il Canone, è anche l’unione di due parole giapponesi: “Ka”, fiore e “On”, musica, quindi letteralmente “musica fiorente”) nasce nell’estate del 2012 dall’amicizia di tre musicisti che hanno deciso di condividere la loro passione per la musica da camera studiando sotto la guida del Trio di Parma. Il Trio Kanon si è esibito in numerosi concerti: in Italia presso il Teatro La Fenice di Venezia, l’Accademia Filarmonica Romana, la Società dei Concerti, l’Unione Musicale di Torino, il Teatro Giacosa di Ivrea, il nuovo Auditorium “G.Arvedi” di Cremona, il Mantova Chamber Music Festival 2016 e 2017,
e all’estero in Inghilterra, Croazia, Austria, Norvegia, Cina, Stati Uniti e Giappone, riscuotendo ovunque successo di pubblico e di critica.

PROGRAMMA
2018
ECLISSI D UOMO
sabato 27 ottobre 2018 h.20.30

ECLISSI D’UOMO

TEATRO SOCIALE (ore 10.15, matinèe per le scuole secondarie superiori)

Opera teatrale-musicale.
Suoni, parole e immagini della Grande Guerra
Inaugurazione della stagione nel ricordo del centenario dell’Armistizio del 4 novembre 1918 e della fine della Prima Guerra Mondiale
Regia di Stefano Scherini

Composizioni e adattamenti musicali di Giuliano Di Giuseppe

IL SOCIALE ENSEMBLE
Stefano Scherini attore; Luca Marziali violino; Pierluigi Ruggiero violoncello; Luca Trabucchi chitarra; Giuliano Di Giuseppe pianoforte; Patrizia Cigna voce
Drammaturgia di Giovanna Scardoni; Disegno luci di Anna Merlo
Realizzazione video di SEE MARS - Video & animation studio;
L’iniziativa rientra nel Programma ufficiale delle commemorazioni del centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale.
Col Patrocinio della Prefettura di Sondrio

Con il contributo di Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto perFORMARE “Eclissi d’Uomo” è un viaggio umano, artistico e poetico nell’inferno della Prima Guerra Mondiale in occasione del suo centesimo anniversario.

È una piccola opera contemporanea che, attraverso musica, parole, canto e immagini, porterà lo spettatore dentro i quattro anni che incendiarono il mondo e lo sprofondarono nel buio. In scena un attore, una cantante e un quartetto di musicisti, tutti a raccontare la guerra di un fante, non importa di quale nazionalità o impegnato in quale trincea, le Dolomiti o il Carso, Verdun, la Marne o la Galizia. Un fante che comincia “interventista” e finisce per sbattere contro l’orrore della battaglia, dei feriti e della morte; che scrive a casa, sogna e ricorda la propria amata, soffre la fame, si scontra con i superiori e con le loro scelte tattiche, che ha paura ma continua a lottare per sopravvivere, per il senso del dovere e per la propria patria.

Nel suo percorso “d’eclissi d’uomo”, i musicisti e la cantante diventano i compagni d’arme, gli amici, la madre o l’amata, o sono i musicisti stessi a coinvolgerlo a tal punto con la musica e il canto, che il suo spazio si trasforma, si dilata, si fa silenzio di parole per permettere il deflagrare di emozioni indicibili.

Schermata 2018 01 08 a 10.19.39
venerdì 27 aprile 2018 h.20.45

IL SOCIALE ENSEMBLE

Claudio Barberi, pianoforte
Giuliano Di Giuseppe, direttore

«Non solo Noto»

Musiche di: Antonio Vivaldi (“Le Quattro Stagioni”), Gerald Finzi, Ermanno Wolf-Ferrari

col contributo di Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto perFORMARE

ACQUISTA
jazz locandina 2
venerdì 13 aprile 2018 h.20.45

CONCERTO JAZZ

Bardoscia Alborada String Quartet Marcotulli BAM “Trigono”

Marco Bardoscia, contrabbasso tambourine
Rita Marcotulli, pianoforte
Alborada String Quartet (Anton Berovski violino, Sonia Peana violino, Nico Ciricugno viola, Piero Salvadori violoncello)

In collaborazione con Ambria Jazz

Sei interpreti d’eccezione e un incontro nato da una comunione di intenti e da gusti musicali che spaziano dal repertorio classico e contemporaneo al jazz con una forte impronta di ogni componente del gruppo che rende, quindi, il progetto originale e unico nel suo genere. Un jazz fortemente europeo con influenze dalla musica colta della nostra tradizione, dalla canzone, dal pop e dalla musica contemporanea ma che non dimentica il grande retaggio americano del quale però non ha soggezione.

ACQUISTA
irene veneziano
venerdì 16 marzo 2018 h.20.45

IRENE VENEZIANO pianoforte

«Quadri in musica»

Musiche di: R. Piana, F. Liszt, S. Rachmaninov, A. Dvorák, M.P. Musorgskij

Percorriamo, anche grazie alla video proiezione dei quadri, un viaggio attraverso opere musicali scaturite da suggestioni pittoriche, dove a volte è l’essenza del quadro stesso a dare vita al brano musicale, altre volte è l’ascoltatore a doversi creare una propria personale immagine a seguito delle impressioni musicali ricevute, in una meravigliosa sinestesia tra le arti.

PROGRAMMA ACQUISTA
2017
Schermata 2018 01 08 a 10.01.33
sabato 09 dicembre 2017 h.20.00

BLIND DATE - CONCERTO AL BUIO

Un concerto di pianoforte promosso da CBM Italia Onlus per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della cecità evitabile nei Paesi del Sud del mondo.

Concerto fuori abbonamento a ingresso gratuito con donazione a favore di CBM e con prenotazione obbligatoria sul sito www.cbmitalia.org/blind-date/tour/ oppure presso la segreteria della Scuola Civica di Musica Danza e Teatro della Provincia di Sondrio, via Sauro 66, Sondrio, aperta dal 4 settembre 2017 (dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00, il martedì e il venerdì anche dalle 10.30 alle 12.00)

La capacità comunicativa della musica per pianoforte di Cesare Picco, unita al viaggio sensoriale nel buio assoluto, fanno di questo concerto un evento unico al mondo. Ascoltare in questo modo la musica di Cesare Picco porta a stravolgere l’uso comune dei sensi: si perdono gli abituali punti di riferimento, ci si scopre più pronti a recepire altre sensazioni e a scoprire nuove condizioni di ascolto personale. Il “Blind Date - Concerto al buio”, si basa su una semplice e magica formula: LUCE - BUIO - LUCE. Una morbida penombra accoglie in sala gli spettatori e, una volta iniziato il concerto, le luci gradualmente si abbassano fino al buio totale.

Con il “Blind Date - Concerto al buio”, ci si trova magicamente ad ascoltare la musica con gli occhi. Un’esperienza che esprime a pieno la missione di CBM: riportare la luce nella vita delle persone cieche che vivono nei Paesi del Sud del mondo.

Schermata 2018 01 08 a 10.06.57
lunedì 27 novembre 2017 h.20.45

FRANCESCO MANARA violino ALESSANDRO TRAVAGLINI clarinetto ROBERTO PLANO pianoforte

Musiche di D. Milhaud, A. Kachaturian, G. Sollima, B. Bartok

Il comune denominatore del programma è senza alcun dubbio la musica popolare, in Milhaud ammiccando non solo a quella francese ma anche a quella brasiliana e afroamericana, in Kachaturian che da massimo esponente della musica armena, non si sottrae certo alla musica popolare nel suo “Trio”, in Sollima che con il suo “Voyage” ci porta in un vorticoso viaggio nel Mediterraneo con chiari riferimenti alla musica araba e infine con Bartok che rappresenta la quintessenza della musica ungherese e le danze (ovviamente ungheresi), che fanno da cornice nel primo e nel terzo movimento di “Contrasts”, sono magicamente interrotte dal movimento centrale “relaxation”. Autentico capolavoro!

Schermata 2018 01 08 a 10.09.10
giovedì 16 febbraio 2017 h.20.45

TETRAKTIS PERCUS

(ore 10.15 matinée per le scuole)

Gianni Maestrucci, Leonardo Ramadori, Gianluca Saveri, Laura Mancini, Giulio Calandri, Giacomo Bacchio

Musiche di Carlos Chàvez, Henry Cowell, Carlo Boccadoro, Edgard Varèse, John Cage, Giovanni Sollima

Un programma incentrato su importanti compositori del Novecento, molti di questi particolarmente dediti agli strumenti a percussione. Musicisti che hanno saputo cogliere l’importanza che tali strumenti avrebbero avuto nel futuro. Autori che hanno saputo esprimere nuovi linguaggi compositivi, filtrando l’essenza del pensiero delle tradizioni popolari, dello sviluppo socio culturale del XX secolo e dell’avanguardia sperimentale. Pur provenendo dalle origini, ancora oggi la percussione resta lo strumento di maggior utilizzo in ogni forma espressiva musicale. La pulsazione cardiaca, il battere delle mani, la percussione di oggetti d’uso differente, la trasformazione degli stessi in strumenti musicali, i suoni metropolitani, i timbri del legno e delle pelli, i ritmi legati alle tradizione folk dei cinque continenti, l’idea filosofica e musicale del tempo e del ritmo, sono tutti elementi strettamente legati all’uomo e alla sua evoluzione.